Modulo · Incluso in tutti i piani

Libreria canti, accordi e scalette

Tutti i brani della chiesa in un posto solo, con testo, accordi, tonalità e BPM. Prepari la scaletta della domenica, la colleghi al turno, e chi suona la trova già pronta — con gli accordi nella tonalità che gli serve, sullo schermo o stampata.

I brani ci sono. Il problema è dove sono.

Un PDF nel gruppo di due anni fa, un foglio stampato che qualcuno ha in borsa, la tonalità che si ricorda solo il chitarrista. E la domanda a cui nessuno sa rispondere: questo brano quando l’abbiamo cantato l’ultima volta? Church Pilot mette libreria, scalette e storico nello stesso posto, dentro il WordPress che hai già.

Libreria brani

Il repertorio della chiesa, scritto una volta sola

Ogni brano ha titolo, autore, tonalità, BPM, un link (video o base) e il testo con gli accordi. Lo scrivi una volta e da lì lo pescano tutte le scalette.

  • Incolli il foglio accordi com’è. Il campo del testo è volutamente semplice: quello che copi da un sito di accordi o da Word arriva intatto, con l’incolonnamento al suo posto. Per il grassetto e il corsivo bastano gli asterischi e i trattini bassi.
  • Ricerca istantanea mentre scrivi, con il conteggio dei risultati: con duecento brani in libreria è l’unico modo per trovarne uno.
  • Due colonne dicono quello che serve davvero sapere: quante volte un brano è stato usato e quando l’ultima volta.
  • Se un giorno cancelli un brano, le scalette del passato non perdono il titolo: resta scritto, come brano libero.
Scalette

La scaletta è attaccata al turno, non a un file

Crei la scaletta e la colleghi all’evento: da quel momento chi è in servizio quella domenica se la trova nella propria pagina, senza che nessuno debba mandare niente a nessuno.

  • Worship leader designato per l’evento, scelto da un campo con ricerca che mette in cima chi è già in servizio in quel turno. Chi guida lo vede scritto, e lo vedono i colleghi del suo gruppo.
  • Ogni brano porta la sua tonalità (proposta in automatico dalla libreria, ma se la scrivi tu vince la tua), il momento — apertura, adorazione, Cena del Signore — e una nota per i musicisti: “attacca a cappella”, “ritornello ×2”.
  • Un brano che non è in libreria lo scrivi a mano, senza doverlo prima archiviare.
  • L’ordine si cambia trascinando. Una scaletta che ha funzionato la duplichi e la ritocchi, invece di rifarla.
Quello che vede chi suona

Accordi nella tonalità giusta, senza riscrivere niente

Il musicista apre la scaletta e trova i brani in ordine, ognuno con tonalità, BPM e momento. Il tono è troppo alto per chi canta? Lo alza o lo abbassa di un semitono alla volta e gli accordi si riscrivono da soli.

Scaletta di Church Pilot: cinque brani numerati con autore, tonalità, BPM e momento, e la griglia degli accordi aperta sul primo.
La scaletta come la vede chi è in servizio: il badge WL indica chi guida, ogni brano ha la sua nota, e i pulsanti accanto alla tonalità traspongono gli accordi.

Scorri l’immagine per vederla tutta.

  • La trasposizione riconosce le righe di accordi e lascia stare il testo cantato: “la mia anima” resta una frase, non diventa un accordo.
  • Rispetta la notazione che hai usato — Do-Re-Mi o C-D-E — brano per brano, compresi i bassi dopo la barra (Sol/Si).
  • Si stampa. Sul foglio finiscono gli accordi già trasposti e il testo aperto, senza i comandi a schermo: per chi al pianoforte vuole la carta.
Storico e ripetizioni

Non lo stesso brano tre domeniche di fila

È il rischio vero di chi prepara la lode, e ci si accorge sempre troppo tardi. Quando scegli un brano, Church Pilot te lo dice subito: “Usato 3 settimane fa”, “Già in programma il 9 agosto”, “Mai usato prima”.

  • L’avviso diventa ambra se il brano è già in programma più avanti o se l’hai usato da meno di un mese. Fra passato e futuro vince il futuro: è l’unico ancora evitabile.
  • Una scheda Statistiche mostra i brani più usati, quelli mai cantati e quanti sono su quanti, con il filtro per periodo.
  • Conta solo quello che è stato davvero cantato: le scalette collegate a un turno. Le prove e le copie di lavoro non falsano i numeri.
Chi vede cosa

La scaletta la vede chi serve, non tutta la chiesa

Ogni scaletta è visibile a chi è in servizio in quel turno, e puoi restringerla ancora per ruolo o per gruppo — solo il team di lode, per dire. Senza vincoli la vede chiunque sia di turno; il worship leader designato la vede sempre.

  • Chi è nel gruppo lode la vede anche se quella domenica serve in un altro ruolo: conta l’appartenenza, non la casella di quel giorno.
  • Puoi affidare libreria e scalette a un collaboratore senza renderlo amministratore del sito: vede i brani e le scalette, e nient’altro.

Le schermate di questa pagina mostrano dati di esempio: nomi, recapiti, numeri di telefono e cifre sono di pura fantasia, a scopo illustrativo. Ogni somiglianza con persone reali è casuale.

Prova a preparare la prossima domenica

Dieci giorni di prova sul piano Starter, che include libreria e scalette, turni, conferme di presenza e comunicazioni email.